Scommesse

Come l’AAMS regolamente il gioco in italia

Pubblicato: Novembre 25th, 2020 di Antonio

Il gioco d’azzardo in Italia, come in gran parte del mondo, è regolato da leggi e normative statali, che possono variare da nazione a nazione, a seconda delle direttive fornite dall’agenzia governativa di competenza, e in Italia l’agenzia che ha il compito di vigilare sul gioco d’azzardo è l’Agenzia delle Dogane e Monopoli che supervisiona alle attività autorizzate di gioco d’azzardo, attraverso l’Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato (AAMS), un organo del Ministero dell’Economia e delle Finanze.

Storia dell’AAMS

L’AAMS è stata istituita in Italia l’8 dicembre 1927 dal regio decreto legge numero 2258, e inizialmente aveva il compito di supervisionare l’attività di produzione, importazione e vendita di Sali e Tabacchi. Negli anni, soprattutto negli anni ottanta, l’AAMS ha subito diverse trasformazioni, acquisendo alcune competenze e perdendone altre.

Dal 1988 vennero trasferite all’AAMS sempre più competenze in materia di gioco pubblico, mentre le competenze sulla gestione di sali e tabacchi vennero progressivamente trasferite ad altre agenzie, come l’Ente Tabacchi Italiani (ETI), istituito nel 1998 che acquisì gran parte delle competenze dell’AAMS sulla produzione, importazione e vendita dei tabacchi in italia.

Una delle più importanti svolte dell’AAMS in direzione del gioco pubblico, fu l’acquisizione nel 1994 delle competenze sul gioco del Lotto e delle Lotterie Istantanee, che, da quel momento passarono integralmente sotto il controllo dell’agenzia.

Altre forme di gioco, come il bingo, vennero rilevate dall’AAMS nel 2000, e nel 2001-2002, vennero estese all’agenzia, tutte le attuali competenze in materia di gioco d’azzardo, lotteria ed estrazioni casuali in cui il vincitore non è determinato in base al merito o da una giuria competente.

Nel 2012, con il decreto legge numero 87 del 27 giugno, convertito in legge il 7 agosto 2012, le competenze dell’AAMS, fino a quel momento l’ente predisposto a supervisionare i vari monopoli di stato, in particolare il gioco d’azzardo, sono state trasferite all’Agenzia delle dogane, che da quel momento è diventata l’Agenzia delle dogane e dei monopoli.

L’organizzazione dell’AAMS

Prima dell’assorbimento dell’AAMS da parte dell’agenzia delle dogane, la sede centrale dell’ente si trovava a roma, ed operava su tutto il territorio nazionale attraverso una serie di uffici regionali presenti in tutte le regioni italiane. Quella che era la sede centrale dell’AAMS rientra oggi nelle strutture amministrative dell’agenzia in Lazio, mentre la direzione generale è stata trasferita presso la sede centrale dell’agenzia delle dogane e dei monopoli.

L’attuale organizzazione dell’AAMS prevede la presenza di un presidente, che generalmente coincide con la figura del Ministro dell’economia e delle finanze, il quale può nominare un sottosegretario delegato alla presidenza dell’AAMS.

Oltre al presidente la struttura dell’AAMS prevede un direttore generale, con funzioni di vicepresidente, ed una serie di rappresentanti di vari enti governativi quali, la Ragioneria generale dello Stato, l’Avvocatura generale dello Stato, il ministero per le politiche agricole alimentari e forestali, il ministero per le politiche giovanili e le attività sportive ed il Ministero per i beni e le attività culturali, la cui presenza è dovuta all’esistenza di diversi casinò tradizionali in Italia, tra cui il Casinò di Venezia ed il casinò di Sanremo, entrambi situati in palazzi storici.

Sono inoltre presenti nella struttura organizzativa dell’AAMS anche il presidente del CONI, il comitato olimpico nazionale italiano, il presidente dell’UNIRE, l’unione nazionale incremento razze equine, e due esperti in materie giuridiche.

La gestione del gioco d’azzardo

L’AAMS si occupa prevalentemente delle attività legate al gioco d’azzardo ed ha il compito di supervisionare alla regolarità del gioco, e verificare eventuali violazioni da parte delle strutture o portali abilitati al gioco d’azzardo, inoltre gestisce direttamente le licenze e certificazioni che attestano il possibile esercizio del gioco.

In passato uno dei compiti dell’AAMS era anche il contrasto ad eventuali attività di gioco clandestino, competenza oggi demandata ad altri enti facenti capo all’agenzia delle dogane e dei monopoli e al ministero dell’economia e delle finanze, in particolare l’attività di contrasto al gioco illegale è demandata alla guardia di Finanza.

Tra i giochi regolamentati dall’AAMS vi sono tutti i giochi di abilità, come il poker in tutte le sue varianti e il baccarat, inoltre regolamenta il settore delle scommesse sportive e delle videolottery o videolotterie, tra cui portali di gioco on-line e slot-machine.

La regolamentazione del poker in Italia

Il poker tradizionale, così come anche il texas hold’em poker e tutte le altre varianti del gioco poker in Italia sono regolamentate dall’AAMS che, dal 2008 può concedere licenze per la gestione e amministrazione di poker room, ovvero sale da poker.

Il poker in quanto gioco d’azzardo, può essere praticato legalmente soltanto in strutture autorizzate dall’AAMS, questo però non significa che non sia possibile giocare a poker in casa tra amici. Ciò che è regolamentato dall’AAMS e richiede una licenza sono le sale e strutture dedicate al gioco, oltre all’organizzazione dei tornei.

Oltre ai quattro casinò tradizionali italiani di Campione d’Italia, Sanremo, Saint-Vincent e Venezia, in Italia ci sono tantissime strutture autorizzate dall’AAMS ad ospitare partite e tornei di poker, le cui dimensioni spesso ridotte, fanno sì che queste strutture siano classificate come Poker Room e non come Casinò veri e propri.

Per ottenere una licenza di gioco dall’AAMS una poker room o un casinò deve soddisfare determinati requisiti, inoltre, la licenza va rinnovata e perché ciò avvenga è necessario che i requisiti siano garantiti in maniera continuativa.

A tale scopo l’AAMS oltre all’attività di concessionario per il gioco d’azzardo, svolge anche l’attività di monitoraggio, sia sul gioco che sulle transazioni delle poker room autorizzate.

Monitorare le transazioni ed i conti delle poker room serve ad assicurare che queste rispettino le regole e il limiti imposti dalla legge, inoltre permette un controllo più accurato su eventuali attività di riciclaggio di denaro.

Uno dei requisiti che una poker room deve necessariamente soddisfare è che il montepremi ad un tavolo sia costituito almeno dal’80% di quanto raccolto al tavolo e consente al concessionario una commissione sul gioco massima del 17% mentre il 3% di quanto raccolto al tavolo viene incassato dall’AAMS.

Oltre al monitoraggio e al controllo dei conti, l’AAMS ha anche il compito di tutelare i giocatori in caso di controversie o presunte irregolarità e proprio a tale fine, i giocatori nelle strutture o portali autorizzati dall’AAMS sono tenuti all’apertura di un conto di gioco, le cui spese possono variare da un minimo di 0,01 ad un massimo di 250 euro a partita, la cui attivazione garantisce all’agenzia un controllo sul tavolo e il rispetto dei margini di profitto sulla singola partita.

Scommesse sportive

Fino al 1999 in Italia le sole scommesse regolamentate ufficialmente erano le scommesse sulle corse dei cavalli, qualsiasi altro tipo di scommessa non era totalmente possibile, tuttavia, la grande presenza in tutto il territorio nazionale di bookmaker stranieri davano la possibilità agli scommettitori italiani di scommettere su eventi sportivi in modo non totalmente regolamentato.

Nel 1999 attraverso il decreto ministeriale del ministero dell’economia e delle finanze, numero 174/98 venne introdotta in Italia la raccolta delle scommesse sportive, che permetteva quindi di effettuare scommesse su qualsiasi evento sportivo. In seguito, con il decreto ministeriale numero 128/02 vennero regolamentate in Italia anche le scommesse per via telematica e telefonica.

La diffusione dal 1999 di concessionari autorizzati ad accettare scommesse rese necessaria la regolamentazione delle norme che riguardavano le scommesse sportive e qualsiasi altra cosa non riguardasse le corse dei cavalli, fino a quel momento unico evento su cui era possibile scommettere.

Il mondo delle scommesse in Italia venne disciplinato dalla legge numero 248/05 che affidava all’AAMS il compito di supervisionare il settore delle scommesse, la stessa legge autorizzava l’ente ad emanare dei propri provvedimenti volti a disciplinare la raccolta a distanza da parte dei concessionari, e i regolamenti volti a disciplinare i vari circuiti di scommesse quali Totocalcio, Totogol, Big Match, Big Race e Big Show.

In seguito, con l’introduzione del decreto legge n.233/06 vennero stabilite le prime norme per regolare le scommesse a quota fissa, poi ampliate con la legge n.296/06.

Videolottery

Come tutto ciò che riguarda il gioco d’azzardo o i giochi da casinò, in Italia anche il settore delle video lotterie, spesso abbreviate in VLT, è normato, monitorato e autorizzato dall’AAMS ed i dispositivi che rientrano nella classificazione videolotteria sono descritti dall’articolo dall’art. 110, comma 6, del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, una legge del regno d’Italia ancora oggi in vigore ed emendato l’ultima volta nel 2003.

Il TULPS oltre a descrivere le macchine da gioco autorizzate in Italia per la videolotteria, ne norma anche il funzionamento ed il costo.

Oltre alle macchine tradizionali, nel 2008 la legge numero 184 ha autorizzato l’introduzione di nuove macchine da gioco, connesse via internet ad un server centrale che fornisce il gioco in tempo reale.

Il funzionamento di queste macchine da gioco è gestito interamente dal server a sua volta comunica costantemente con un server nazionale e permette all’AAMS di monitorare il gioco sulle singole macchine e di calcolare i cicli di payout che quindi vengono elargiti ai giocatori vincitori in base ad un calcolo che tiene in considerazione sia il gioco in sala, sia il gioco del circuito che l’intera rete nazionale, creando così un sistema di gioco interconnesso per cui le giocate in una data zona d’italia possono determinare il montepremi e la vittoria dall’altra parte della penisola.

L’autorizzazione di questi dispositivi ha reso inoltre possibile la diffusione del gioco on-line anche in Italia, e grazie ad esso, diversi casinò si sono muniti di portali di gioco on-line, monitorati, regolamentati e certificati dall’AAMS.

Questa immensa rete nazionale di VLT è totalmente regolamentata dall’AAMS e vede un Jackpot massimo di cinquecentomila euro, molto più di quanto sarebbe possibile con una slot tradizionale il cui jackpot è determinato dalle monete presenti nella singola slot.

A differenza delle slot tradizionali le videolotterie non erogano denaro contante, ma stampano una ricevuta che può essere utilizzata per continuare a giocare o convertita in denaro alla cassa dell’esercente e in caso di vittorie elevate è necessaria la convalida da parte di un notaio.

L’AAMS oltre a regolamentare il funzionamento delle macchine per la videolotteria, monitorare il gioco, stabilire il costo massimo di gioco ed il montepremi, ha anche il compito di concedere licenze ed autorizzazioni.

Le macchine di videolotteria in Italia non sono infatti di proprietà degli esercenti, ne dell’AAMS, ma sono fornite da concessionari, certificati dall’AAMS.

Slot Machine e Video Poker

Analogamente a quanto accade per le Videolotterie e per il poker tradizionale, o qualsiasi altra forma di gioco d’azzardo, anche le Slot-Machine tradizionali e i video poker sono normate dall’AAMS.
Questi dispositivi di intrattenimento, come accade anche per le macchine per la videolotteria, sono descritte ed elencate nel TULPS ed il loro funzionamento, così come il meccanismo di payout, è regolamentato dallo stesso trattato.

Le Slot Machine sono oggi uno dei pochi strumenti di gioco in Italia in grado di erogare denaro in contante, senza che si abbia una traccia effettiva di quali giocatori abbiano riscosso una vincita. Tuttavia, il meccanismo di payout di questi dispositivi, limita l’erogazione di denaro contante ad una certa percentuale, determinata dal peso, di monete presenti nella slot, mentre una percentuale fissa, come accade per il poker nelle poker room è incassato dall’AAMS e una percentuale variabile viene incassata dal concessionario e dall’esercente, a seconda degli accordi.

I Videopoker moderni invece, come accade anche per le videolotterie, non rilasciano denaro contante, ma stampano un vaucher che può essere rigiocato o convertito in cassa e, per montepremi elevati, è necessaria la convalida da parte di un notaio.

AAMS e Gioco On-Line

Il gioco on-line in Italia è normato e regolamentato insieme alle videolotterie, e funziona esattamente allo stesso modo. I giochi on-line, su portali autorizzati e certificato dall’AAMS vengono eseguiti in tempo reale da un server centrale connesso con un server nazionale monitorato dall’AAMS. Inoltre, come accade per il poker nelle poker room, sui di portali di gioco autorizzati dall’AAMS, i giocatori, per poter giocare, hanno l’obbligo di creare un conto di gioco, che può essere gratuito o avere un costo variabile, e permette all’AAMS di monitorare le puntate ed eventuali vincite. I Payout dei portali di gioco on-line sono autorizzati e certificati dall’AAMS, la cui certificazione attesta un gioco corretto e trasparente, in cui non ci sono irregolarità.

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Antonio

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