Casinò

Casinò di Baden, il più bello della Germania

Pubblicato: Novembre 25th, 2020 di Antonio

Il Casinò di Baden-Baden, noto più semplicemente come casinò di Baden, è uno dei tre casinò tradizionali tedeschi di proprietà della società di investimento statale del Baden-Württemberg. Situato ai margini occidentali della foresta nera, a poche miglia dal confine con la Francia, esso costituisce il più antico e uno dei più importanti casinò tedeschi, la cui storia è strettamente legata a quella della città di Baden-Baden e del suo antico centro termale, già noto in tutta l’area germanica in età medievale.

Secondo la tradizione, la regione ospita una casa da gioco in cui è consentito il gioco d’azzardo, fin dal 1748, quando il Marchese Ludwig Georg, permise ad alcuni assistenti di bagno di giocare d’azzardo presso il centro termale e, successivamente, nel 1766 una piccola sala da ballo venne adibita a casa da gioco. Oggi il Casinò di Baden è ospitato tra le sale dell’ala destra del Kurhaus di Baden-Baden, un resort termale progettato nel 1824 dall’architetto Weinbrenner, che divenne molto popolare già alla metà degli anni 30 del XIX secolo, quando il gioco d’azzardo era stato vietato in tutta la Francia, divieto che spinse i giocatori francesi a giocare oltre i confini del regno, attirati a Baden da quello che l’attrice tedesca Marlene Dietrich aveva definito il casinò più bello al mondo, e nel quale, lo scrittore russo Fedor Dostovskij vi trovò l’ispirazione per il suo romanzo “il giocatore”.

Ad accompagnare le serate degli ospiti, nei primi anni dell’attività, la musica di alcuni artisti di fama mondiale per l’epoca come il compositore italiano Paganini e la sua controparte tedesca Schumann.

La città di Baden-Baden

La città Baden-Baden con i suoi circa 54000 abitanti e una superficie di circa 140 km quadrati, è la più piccola delle nove città extracircondariali del Land Baden-Wurttemberg occidentale, situata ai margini occidentali della foresta nera settentrionale, nella valle del fiume Oos. I più antichi insediamenti della regione risalgono al decimo millennio avanti cristo e, in età romana, grazie alla scoperta di fonti di acqua calda, venne costruito un primo insediamento termale, per poi passare, nel 712 a.c. sotto il controllo del monastero di Wissenbourg.

Nel XVIII secolo la città venne riscoperta come un luogo mondano e, soprattutto nella stagione estiva, ospitò numerosi ospiti importanti, compresi principi, re e regine, guadagnandosi l’appellativo di “capitale estiva d’Europa”.

Il nuovo status della città stimolò la costruzione di numerosi hotel di lusso, il Kurhaus, il monumentale edificio delle terme di Friedrichsbad e il Casinò.

Nel 1863 venne istituito il distretto di Baden che si componeva dei corcondari di Achem, Baden-Baden, Buhl, Rastatt e Gernsbach, successivamente dissolto nel 1924. Nel 1939 la città di Baden-Baden divenne indipendente, ma dopo la fine della guerra la città venne integrata nel distretto di Karlsruhe, nella land Baden-Württemberg.

Qualche informazione sul Casinò

Il Casinò di Baden è stato luogo designato per alcuni eventi mondani e incontri al vertice, venendo scelto nel 1925 come sede della ventesima tappa del torneo internazionale di scacchi, successivamente, nel 1981 il Kurhaus ospitò i rappresentanti delle 147 nazioni e 226 federazioni sportive internazionali, durante l’ottantaquattresima riunione del comitato olimpico internazionale.

Ancora, nel 2009 l’edificio storico ha accolto tra le proprie sale il primo evento ufficiale del vertice NATO Strasburgo-Kehl, mettendo a disposizione dei rappresentanti la “Florentiner Saal”, la sala fiorentina del Kurhaus, per la cena.

Dal 2003 il Casinò di Baden, così come anche i casinò di Costanza e Stoccarda, sono stati rilevati dalla socirtà di investimento statale del Baden-Württemberg.

I Locali del Casinò

Il Kurhaus e l’annesso casinò di Baden furono progettati nel 1821, per volontà del Granduca Ludovico, che affidò i lavori di ristrutturazione della vecchia casa da ballo sul lungomare, considetata troppo piccola e poco rappresentativa rispetto alla concorrente spa di Wiesbaden.

I lavori di restauro vennero affidati all’architetto e capomastro tedesco Friedrich Weinbrenner che trasformò la casa sul lungomare in una nuova casa di conversazione e oggi adibita a casa termale, attingendo a piene mani allo stile dell’antichità classica romana, secondo quello che era il gusto estetico dell’epoca.

La nuova casa di Baden, grazie alle sue otto colonne bianche in stile corinzio, adornate in alto da un fregio a grifone rosso e bianco, divenne immediatamente il punto di riferimento architettonico della città.

Tra il 1851 e il 1855 vennero costruite le sale di rappresentanza del casinò i cui lavori furono affidati allo scenografo e interior designer parigino Charles Séchan.

Con l’aggiunta delle tre nuove sale, la sala bianca, la sala rossa ed il Salon Pompadour, la casa di Baden si arricchi del fascino estetico tipico della Belle Epoque.

Nel 1936 la struttura si arricchì della presenza della nuova sala Margrave’s, progettata in stile New Objectivity e in pieno contrasto con la sala Pompadour.

Di quello che era l’edificio originale, del 1824 oggi rimane solo l’antica distilleria, che, con i suoi undici metri d’altezza è oggi utilizzata per eventi esterni.

Il Casinò

Con l’installazione di una sala da gioco presso la stazione termale, la vita della spa ha subito un notevole cambiamento, passando da circa 60.000 ospiti transitati per la stazione termale nel 1872 a d oltre 100000 ospiti transitai nel 1928. Tuttavia, l’assenza iniziale di una qualsiasi forma di tassazione sul gioco d’azzardo e sull’attività del casinò ha provocato enormi perdite finanziarie per la città.

All’inizio degli anni trenta l’attività del casinò venne temporaneamente interrotta, fino al 3 ottobre 1933, quando un gruppo di operatori francesi privati ha ricevuto la licenza per gestire l’attività di gioco d’azzardo, secondo la nuova regolamentazione tedesca. Nel 1935, il casinò venne rilevato dalla nuova società spa & spa fondata nel 1934 rilevò il casinò, che fu chiuso di nuovo il 14 agosto 1944 con l’inizio della guerra.

Con la fine della guerra la complicata situazione tedesca impedì un iniziale riapertura del casinò, almeno fino al luglio del 1950, quando il casinò di Baden apri per la terza volta, questa volta controllato dalla una società accomodaria Spielbank Baden-Baden.

Nel 1981 il Casinò di Baden ha inaugurato la propria sala slot nelle sale della vecchia stazione ferroviaria e successivamente, nel 1996, la sala slot è stata trasferita presso la struttura del Kurhaus, collocando le macchine da gioco presso la volta dell’edificio nell’ala destinata al gioco d’azzardo.

I Ristoranti di Baden

Il casinò di Baden, come la maggior parte dei casinò di lusso, offre ai propri ospiti molteplici opportunità di intrattenimento e ristoranti di altissimo livello. La struttura del Kurhaus, diversamente dalla maggior parte dei casinò e resorts di alto profilo, non ospita troppi locali al proprio interno e l’unico ristorante presente presso la struttura è il ristorante the grill, rinomatissimo ristorante interno al Kurhaus, che costituisce una meta quasi obbligata per gli ospiti del Casinò.

Oltre al Grill tuttavia, la città di Baden offre una vasta scelta alimentare, con numerosi ristoranti, dalle sedi cittadine di catene come Burgher King e Mc Donald’s, a ristoranti più caratteristici in cui assaporare cucina etnica e locale, adatti a tutti i palati e tutte le tasche.

Il Ristorante The Grill

Il Ristorante the Grill è il ristorante interno al Kurhaus, dal menù variegato e raffinato, offre ai propri ospiti un soggiorno in un ambiente raffinato ed elegante, dai colori moderni misti ad elementi classici che richiamano lo stile proprio del vicino casinò e del Club Bernstein.

Il The Grill è stato riprogettato nel 2016, nell’ottica di un piano di ammodernamento della struttura che ha dotato al ristorante un nuovo splendore, capace di attirare con maggior efficacia l’attenzione dei visitatori della struttura.

Nel menù del the grill, contrariamente a quanto si potrebbe immaginare dal nome, non è basato esclusivamente sul cibo alla griglia, ma si compone di diverse specialità che vanno dal Sushi allo StreetFood, non mancano tuttavia piatti a base di carni, pesce e verdure grigliate. È inoltre presente una ricca carta dei vini, provenienti da tutta europa. Tra i vini degustabili presso il the grill di baden figurano vini di alcune cantine locali, così come pregiatissimi vini francesi, spagnoli e italiani, ad esempio il pregiatissimo Massetto Bolgheri, della Tenuta dell’Ornellaia ed il francese Petrus-Grand Vin.

Il Dress Code del Casinò

Il Casinò di Baden è il cuore della città, ma non è solo un casinò di lusso, è un qualcosa di più, è un vero e proprio hub turistico locale, i cui ambienti, locali e strutture si rivolgono ad ospiti differenti ai quali è richiesto di rispettare alcune regole formali nell’abbigliamento e nel comportamento, inoltre, il casinò, come ogni altro casinò di alto profilo al mondo, si riserva il diritto di decidere se consentire o meno l’accesso alle proprie sale da gioco e altre attività della struttura.

Queste regole possono essere più o meno rigide a seconda della sala o dei locali del Kurhaus che si intende frequentare, e si può passare da un abbigliamento rigorosamente formale ed elegante, obbligatorio ad alcuni eventi o per accedere alle sale private, ad un abbigliamento più informale per accedere al ristorante, alla struttura alberghiera e al centro termale.

Nelle sale da gioco è richiesto un abbigliamento formale mentre nelle sale slot è consentito l’accesso anche con un abbigliamento semi formale.

Per l’accesso al ristoranti the Grill invece, non è richiesto alcun codice di abbigliamento, tuttavia è fortemente consigliato un abbigliamento consono, anche se informale.

I Giochi del casinò di Baden

Il Casinò di Baden è un casinò di piccole dimensioni, molto più simile ai casinò tradizionali italiani, come il casinò di venezia o al casinò di Montecarlo che ai megaresorts come il Venetian Macao o al Sun City in Sudafrica, i suoi tavoli e le sue slot sono collocate in poche e piccole sale presso l’ala destra del Kurhaus, tuttavia, la varietà di tavoli e giochi disponibili è estremamente ampia e l’esperienza di gioco al Casinò di Baden, avviene in sale fuori dal tempo, dal gusto classico e adornate con imponenti lampadari del XIX secolo.

Per gli amanti del gioco il casinò di Baden è certamente uno di quei casinò da visitare almeno una volta nella vita.

Giochi ai Tavoli

Le sala del Kurhaus adibite al gioco si trovano tutte nell’ala destra della struttura, in quella che costituisce l’area del casinò, un spazio abbastanza ampio, nonostante le dimensioni ridotte della struttura, in cui sono presenti circa 15 tavoli da gioco, suddivisi in due tavoli di Roulette Americana, dove la puntata minima è di due euro e due tavoli di Roulette Francese dove la puntata minima è di due e cinque euro, sono presenti sei tavoli di Roulette, con puntate minime da due e cinque euro e cinque tavoli da Black Jack dove si può punare da un minimo di cinque ad un massimo di cinquecento euro.

I vari tavoli del Casinò di Baden hanno orari di apertura differenti, la maggior parte dei quali sono accessibili nel pomeriggio e sera.

I tavoli da Poket

Oltre ai quindici tavoli da gioco individuale, il casinò di Baden possiede anche diversi tavoli di poker a cinque carte e texas hold’em, ai quali è possibile esclusivamente tra le 20:00 e le 01:30.
Vengono inoltre organizzati regolarmente tornei di texas hold’em, che hanno luogo ogni venerdì e sabato, dalle 19:30 alle 03:00.
Durante i tornei di texas hold’em gli altri tavoli da gioco sono chiusi.

Sala Slot

Il gusto classico delle ambiente e il poco spazio disponibile, rende limitato il numero di slot machine che, nella struttura del Kurhaus ammontano complessivamente a circa 140, la maggior parte delle quali sono collocate in una delle stanze dell’ala della struttura adibita a casinò, costituendo una sorta di sala slot.

Oltre alle 140 slot machines, sono presenti anche diverse macchine da gioco come le Jackpot slot, roulette elettronica, tombola elettronica, video poker, video black jack e multiroulette, alla quale possono giocare fino a 10 persone.

La maggior parte delle macchine da gioco sono disponibili tutti i giorni della settimana, dalle 12:00 alle 2:00.

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Antonio

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