Cinema

Il film Casinò, un gangster movie di Martin Scorsese

Pubblicato: Novembre 25th, 2020 di Antonio

Scritto e diretto da Martin Scorsese, il film Casinò del 1995 e basato sull’omonimo romanzo di Nicholas Pileggi, a sua volta basato sulla vera storia di Frank Rosental, detto Lefty ed Anthony Spilotro. Si tratta di gangster movie degli anni novanta, ambientato negli anni settanta, ispirato ad una storia vera che ruota attorno al mondo del gioco e dei casinò.
Protagonista del film è un Robert de Niro, che veste i panni di Sam Rothstein, detto Assso, accompagnato da una magnifica Sharon Stone nei panni di Ginger McKenna e Joe Pesci nei panni di Nicky Santoro.
Il Film, dalla durata complessiva di 178 minuti è stato prodotto da Universal Picture, Legend Enterprises, Syalis DA e De Fina-Cappa, e distribuito da Universal Picture, tra il 22 novembre del 1995, data della prima negli Stati Uniti, e il marzo del 96 quando è stato proiettato per la prima volta nelle sale italiane. La pellicola e il cast hanno riscosso fin da subito un enorme apprezzamento mediatico e nel mondo della critica, al punto da guadagnare diverse nomination agli Oscar, Golden Globe e al Nastro d’oro.

Qualche informazione sul Film Casinò

Per la scrittura della sceneggiatura del film Casinò, il regista Martin Scorsese ebbe una fitta e intensa collaborazione con l’autore del romanzo Casinò, entrambi mossi dall’idea di voler realizzare un qualcosa che raccontasse il lato oscuro di Las Vegas, quella Las Vegas controllata dalla mafia e in cui il denaro, proveniente dal mondo del gioco d’azzardo, scorreva a fiumi, e quando, nella prima metà degli anni novanta, vennero alla luce alcune vicende giudiziarie che coinvolgevano alcuni boss di Chicago e Milwakee, i cui affari si erano intrecciati negli anni settanta con le vicende dei casinò di Las Vegas, i due futuri sceneggiatori del film Casinò, colsero lo spunto per gettare le basi del film Casinò.

La Produzione del film Casinò

La produzione del film casinò venne affidata alla Universal Picture, alla quale Scorsese e Pileggi, che aveva illustrarono il proprio progetto, la casa produttrice accettò, con grande entusiasmo, poiché aveva già lavorato con Scorsese per i film L’ultima tentazione di Cristo, del 1988 e l’Età dell’Innocenza del 1993 e perché dal racconto del film, Casinò si presentava come una sorta di sequel indiretto di “Quei bravi ragazzi”, realizzato dagli stessi Scorsese e Pileggi nel 1990 e basato sul romanzo “Il delitto paga bene” di Nicholas Pileggi.

La pre produzione del film partì nel 1994, e già nel maggio dello stesso anno rischiò una brusca interruzione quando Frank Rosenthal venne a sapere del film. Frank Rosenthal, negli anni settanta era stato direttamente coinvolto in alcuni affari di mafia e casinò di Las Vegas,nonché base reale del personaggio di fantasia Sam Rothstein, protagonista del film Casinò.

Quando Rosenthal venne a sapere che Scorsese e Pileggi stavano lavorando ad un film che raccontava i suoi problemi con la mafia a Las Vegas, contattò immediatamente Nicholas Pileggi, il quale confermò l’esistenza del progetto e che ad interpretare Sam Rothstein sarebbe stato Robert De Niro, questa conferma, unita alla promessa di far incontrare De Niro, Sharon Stone e Pesci a Frank Rosenthal, alla fine lo spinsero a collaborare al progetto come consulente biografico, fornendo così una serie di informazioni fino a quel momento inaccessibili sulla Las Vegas degli anni settanta.

Diversamente da “Quei bravi ragazzi” il cui soggetto e la sceneggiatura si basavano su elementi di un romanzo completo e già pubblicato, per il film Casinò, la sceneggiatura venne scritta parallelamente al romanzo, e lo stesso Pilieggi ha raccontato di aver proposto a Scorsese diverse strutture narrative e di aver fornito al regista tutti i dettagli e particolari che gli venivano in mente, così che potesse iniziare ad elaborare quelle informazioni in immagini e creare le prime scene e location, d’altro canto, allo stesso tempo, molte scelte registiche fatte da Scorsese, finirono per influenzare indirettamente alcuni elementi narrativi del romanzo.

Il Cast di Casinò

Il cast del film Casinò vede tre protagonisti d’eccellenza, come Robert de Niro, Sharon Stone e Joe Pesci affiancati da altri attori più o meno noti.

De Niro e Pesci avevano già lavorato con Scorsese in altri film, in particolare avevano avuto ruoli da protagonisti in Quei Bravi Ragazzi, interpretando rispettivamente i personaggi di Jimmy Conway e Tommy De Vito.

De Niro nel film Casinò

Per calarsi al meglio nel personaggio di Sam Rothstein, Robert de Niro, incontrò ed ebbe spesso lunghe conversazioni telefoniche, tutte ricche di entusiasmo, con Frank Rosenthal, su cui era modellato il personaggio di Sam, a tal proposito de Niro ha dichiarato che è stato molto interessante incontrare la persona reale, anche se la storia è romanzata, perché la persona reale fornisce molti spunti per l’interpretazione, aggiungendo che quegli spunti poi non possono essere sfruttati al cento per cento e, per questioni legali, devono essere modificati. In particolare, oltre al primo incontro, insieme a Scorsese, ne seguirono diversi in fase di preparazione di alcune scene particolarmente visive, come quella dell’esplosione dell’auto di Sam Rothstein e quella del pestaggio di Laster Diamond.

Sharon Stone nel film Casinò

Oltre a De Niro e Pesci, già molto affiatati dai tempi di Quei bravi ragazzi, la protagonista femminile del film Casinò fu Sharon Stone, la cui partecipazione al film, nei panni di Ginger McKenna, rischiò di sfumare prima ancora dell’inizio delle riprese.

Sharon Stone era all’epoca all’apice della propria carriera, e stava godendo del pieno successo di Basic Instinct, da poco uscito nelle sale di tutto il mondo.

Non si sa esattamente cosa sia successo, ma il primo incontro tra Martin Scorsese e Sharon Stone sfumò per motivi misteriosi, il secondo incontro sfumò per un guasto al treno su cui viaggiava Scorsese, questa serie di sfortunati eventi, diede a Sharon Stone l’idea che Scorsese non volesse provinarla per il film Casinò, così, quando venne contattata per un terzo provino, fu la Stone a rifiutare. Fu allora che, Martin Scorsese in persona, che andò ad incontrare Sharon Stone per chiederle di partecipare al film.

La Trama del film Casinò

Il film Casinò è ambientato nella Las Vegas degli anni settanta, lì incontriamo il Sam Rothstein (Robert de Niro), soprannominato Asso per la sua fortuna alle scommesse, si tratta di un giovane alle dipendenze della Chicago Outfit, controllata dal boss mafioso Remo Gaggi.

I protagonisti

Grazie alle sue scommesse, Asso ha reso molto ricca la famiglia di Remo, che lo ha premiato affidandogli la gestione del Casinò Tangiers, appena inaugurato a Las Vegas e per assicurarsi che nessuno manchi di rispetto ad Asso e, di conseguenza, alla famiglia Gaggi, viene inviato a Las Vegas anche Nicky Santoro (Joe Pesci), amico di infanzia di Asso.

La gestione reale del casinò è affidata a Rothstein, mentre il direttore è Billy Sherbert ed il proprietario fittizio è Phillip Green, al servizio del sindacalista Andy Stone, il cui compito è quello di gestire i soldi per conto della famiglia Gaggi e dei suoi ed i boss di Detroit, Cleveland e Kansas City.

Grazie alla gestione di Sam Rothstein, il casinò raddoppia gli incassi e inizia ad ospitare personalità politiche di spicco, invitate dallo stesso Rothstein e del direttore Sherbert.

Tra gli ospiti, Asso Rothstein nota l’attraente Ginger McKenna (Sharon Stone) che verrà coinvolta nell’organico del Casinò, sfruttando il suo fascino per spolpare i clienti più danarosi. Oltre a lavorare per Asso, Ginger è anche nel giro della droga e della prostituzione insieme al suo pappone Lester Diamond (James Woods).

Con l’arrivo di Nicky in città, aumentano le preoccupazioni di Asso, spaventato delle conseguenze che i metodi brutali di Nicky potrebbero avere nel panorama di Las Vegas. Nicky inizia fin da subito a buttare fuori dal casinò tutti gli imbroglioni e i bari, migliorando ulteriormente i profitti del casinò.

L’ascesa dei protagonisti di Casinò

Per aumentare gli introiti del casinò, Asso decide di aprire una sezione scommesse che in breve tempo lo renderà il numero uno di Las Vegas. Nel frattempo Nicky inizia a portare i propri uomini nel casinò, uno dei quali viene buttato fuori dal casinò e picchiato direttamente da Sam, sempre più insoddisfatto dei metodi di Nicky.

La pessima condotta di Nicky lo porta ad entrare nel mirino della polizia e riceve una lettera da parte della Contea, con cui viene intimato di non entrare più in alcun casinò; in caso contrario, sarebbe stato arrestato e il casinò sarebbe stato multato per centomila dollari.

Nicky decide quindi di chiamare suo fratello Dominick e comincino insieme a compiere furti in case, gioiellerie e banche. Contemporaneamente l’avvocato di Asso consiglia a Nicky di creare delle attività legali per riciclare il denaro.

Il mafioso segue il consiglio e apre così un ristorante ed una gioielleria riuscendo così ad inviare una parte del ricavato ai capi di Chicago. Apprezzato ed onorato, Nicky diventa in poco tempo il boss di Las Vegas mentre Asso inizia la propria parabola discendente, e si ritrova a dover licenziare un dipendente del casinò, che era stato assunto perché cognato del commissario della Contea. Nonostante le pressioni, Sam non fa riassumere il ragazzo.

Il declino dei protagonisti del film Casinò

Anche Ginger, sempre più schiava della cocaina e dell’alcool si allontana dal marito Sam per avvicinarsi a Nicky, attratto dalla donna e ma allo stesso tempo leale all’amico d’infanzia.

Sam, tornato a casa dopo un incontro con il commissario della contea Webb, nota Ginger distesa sul letto sotto l’effetto di farmaci, la donna inizia a protestare dicendo a che Asso non può impedirle di vedere Lester. Il Giorno del matrimonio Ginger aveva promesso a Sam che non avrebbe più sentito il proprio ex protettore Lester.

A causa dei collaboratori Sam, che durante la scrematura rubano sempre più soldi dai casinò, i capi mafiosi del Casinò, ricevono sempre meno denaro. Contemporaneamente Phil Green e Anna Scott vivono una serie di problemi giudiziari, che espongono alla luce del sole, il gioro di affari e soldi dei mafiosi. I boss decidono quindi di chiudere la vicenda facendo assassinare Scott da Nicky. In seguito all’omicidio, la polizia punta gli occhi su Green e Sam, e si scopre che è sprovvisto della licenza per gestire un casinò, di conseguenza Asso dunque non può più lavorare al Tangiers.

Non troppo tempo dopo, Nicky inizia ad eliminare i propri avversari, senza il permesso dei capi, la serie di delitti viene riportata dalla stampa, che accusa Nicky per gli omicidi, nonostante ciò, il boss di Las Vegas non viene arrestato.

Nicky entra nel mirino dei federali che cominciano a spiarlo e il boss a controllare a sua volta i federali e coinvolge forzatamente anche Asso nella vicenda. A causa delle indagini Sam non riesce ad ottenere la licenza e per continuare a lavorare al Tangiers decide di condurre uno show televisivo. L’idea però non piace ai capi e Gaggi decide di inviare Andy Stone ad avvertire Asso della pessima idea, Asso però è convinto che il suo unico problema sia Nicky.

I federali scoprono da Ariete Pisciano, un vice boss di Kansas City, i nomi dei responsabili della scrematura del casinò, questa fuga di informazioni irrita Nicky che non ha apprezzato la discesa dei Gaggi a Las Vegas. Ginger va a parlare con Nicky e quando i due escono dal rifugio, vengono fotografati dai federali, che stanno spiando tutte le mosse del mafioso. Il fatto che Nicky frequenti la moglie di Asso preoccupa i boss di Detroit.

Ginger, buttata fuori di casa dal marito, ormai fuori controllo per la sua tossicodipendenza e in preda all’alcol, inizia una scenata e pretende la chiave di una cassetta di sicurezza di Los Angeles, in cui Sam ha depositato più di due milioni di dollari per la moglie, unica autorizzata all’apertura, in seguito la donna viene arrestata dall’FBI per favoreggiamento, ma a questo punto i federali hanno tutte le carte in mano e in breve tempo arresta tutti.

Durante la pausa di un’udienza, i mafiosi decidono di uccidere i responsabili e i possibili testimoni. Nicky, pensando che la morte di questi sia stata ordinata da Asso, gli piazza una bomba nell’auto: Sam però riesce per una serie di fortunate coincidenze a salvarsi mentre Ginger muore di overdose in un motel di Los Angeles. Nicky e suo fratello Dominick vengono massacrati a colpi di mazza, dato che la bomba non era stata autorizzata, e seppelliti ancora vivi da Frank Marino e i suoi uomini.

Il film casinò si conclude con Sam, a San Diego, incaricato di piazzare scommesse per la famiglia Gaggi a San Diego.

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Antonio

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