Giochi da Casinò

Le regole del Poker classico

Le regole del poker sono molto articolate e complesse e possono variare molto a seconda della versione del gioco a cui si sta giocando.

Il gioco del poker, è il classico gioco d’azzardo, le cui regole, oltre ad aver dato vita ad una moltitudine di varianti, lo hanno reso particolarmente famoso nel mondo del gioco professionale, poiché, oltre alla fortuna, alla base del gioco d’azzardo, richiede anche anche una componente che, potenzialmente, permette ad un buon giocatore, di ottenere una vittoria anche questi non è in possesso di una così detta mano vincente, e allo stesso tempo, è possibile perdere avendo in mano le migliori carte del gioco.

Al tavolo verde va in scena non solo un gioco di carte, ma anche un gioco psicologico, in cui disorientare l’avversario è un fattore determinante per ottenere la vittoria.

Le regole del poker sono tante e diverse, quante sono diverse le varianti del poker, ognuna dotata di un proprio sistema di regole, più o meno simili tra loro.

In questo articolo parleremo delle regole del poker classico, noto anche come poker a cinque carte o più semplicemente come poker.

Qualche informazione sul gioco del poker

Il poker non è un semplice gioco di carte, ma un intera famiglia di giochi da casinò basati sulle carte, con una struttura ed un sistema di regole simili, ed una famiglia di combinazioni vincenti comuni e tra le due varianti del gioco del poker più famose, vanno certamente citare il Texas Holde’m ed il poker classico o poker a cinque carte.

Indipendentemente dalle regole del poker che si deciderà di scegliere e adottare, alcune regole di base saranno comuni, come ad esempio la tipologia e numero di carte da usare, il numero di giocatori e la gerarchia delle carte.

In qualunque versione del poker, il numero di giocatori va da un minimo di due ad un massimo di sei nella versione italiana, l’unica eccezione è rappresentata dal Texas Hold’em Unlimited, una variante del poker con le regole del Texas Hold’em, in cui i giocatori giocano contro il tavolo, e di conseguenza, il numero minimo di giocatori, escluso il croupier è, eccezionalmente, di uno.

Le carte da gioco da usare per giocare a poker sono le carte francesi, dal cui mazzo vanno rimossi i Jolly, e non hanno un valore costante, il loro valore è infatti determinato dalla combinazione con altre carte, mentre numero e seme della carta ne determinano la gerarchia a parità di combinazione.

Le Regole del poker classico

Se si gioca con le regole del poker classico o a cinque carte, ogni giocatore avrà in mano un massimo di cinque carte, distribuite loro da un giocatore che in quel turno avrà il compito di distribuire le carte e sarà l’ultimo a ricevere le proprie carte e non ci saranno invece carte comuni sul tavolo.

Nel poker classico il mazziere, un giocatore diverso ad ogni turno, procede con la distribuzione delle carte, dando una carta ad ogni giocatore e procedendo in senso orario, fino a quando tutti i giocatori, mazziere compreso, non hanno in mano cinque carte.

Una volta terminata la distribuzione delle carte, i giocatori possono scartare un massimo di due carte dalla propria mano, le carte scartate vengono rimosse, coperte, dal gioco, e quindi i giocatori ricevono altre due carte. Questa operazione può essere eseguita un unica volta per mano.

Quando tutti i giocatori hanno scartato ed hanno cinque carte in mano, si procede con le puntate, il primo giocatore dopo il mazziere punta metà della puntata di base, seguono gli altri con puntate uguali o superiori alla puntata minima, e chiude il giro di puntate il primo giocatore che può quindi adeguarsi all’ultima puntata, incrementarla o ritirarsi.

Il giro di puntate termina quando tutti i giocatori hanno fatto puntate di eguale entità.

Quando il giro di puntate termina, tutti i giocatori scoprono le proprie carte e chi possiede la mano migliore è il vincitore, se invece i giocatori si ritirano prima della fine del giro di puntate, l’ultimo giocatore in gioco vince, senza mostrare le proprie carte.

Le fiches o chips

Nel gioco del poker, le puntate vengono eseguite attraverso l’uso di chips o fiches, si tratta di dischi o piastre di metallo, plastica o altri materiali, sulle quali è raffigurato un valore monetario.

Per sedere al tavolo verde e iniziare a giocare a poker, soprattutto nei casinò, il giocatore acquista un certo numero di chips o fiches, che gli permettono quindi di effettuare le proprie puntate.

Una volta terminato il gioco, il giocatore può consegnare le chips o fiches alla cassa ed avere il corrispettivo in denaro, delle fiches consegnate. Questo avviene soprattutto nei casinò, i quali, per legge, hanno l’obbligo di garantire una copertura a tutte le proprie fiches in circolazione. Se quindi un casinò ha in circolazione fiches per un valore di due milioni di dollari, nella cassaforte del casinò dovranno esserci almeno due milioni di dollari.

Questo particolare è stato utilizzato come escamotage narrativo alla base del film Ocean’s Eleven, nel quale, una banda di truffatori e rapinatori, rapina il casinò Bellagio, nella cui cassaforte è conservato il denaro a garanzia delle fiches distribuite dai casinò Bellagio, MGM Resorts e Mirage.

Durante i tornei o partite amatoriali, generalmente è previsto un buy-in, una quota di iscrizione, che da accesso ad un certo numero di fiches, prestabilite dagli organizzatori del torneo e che non necessariamente hanno un corrispettivo uno ad uno con il buy in.

Se nei tornei del circuito World Series of Poker il buy-in va dai 500 ai 50.000 dollari per l’evento HORSE, in altri tornei il Buy-In,è di 10 o 20 dollari, più la tassa trattenuta dagli organizzatori del torneo, durante l’evento però, i giocatori avranno a disposizione centinaia o addirittura migliaia di dollari in fiches speciali per l’evento, o fiches ordinarie che ovviamente non potranno essere riconvertite in denaro, e a fine torneo, il vincitore e se previsti secondo e terzo classificato, riceveranno dei premi prestabiliti, che possono andare da una cena omaggio in uno dei ristoranti dell’resorts casinò, ad un premio in denaro o gettoni d’oro.

Le combinazioni vincenti

Indipendentemente dalle regole del poker che si deciderà di utilizzare, se si gioca a poker, le combinazioni vincenti sono sempre le stesse, vale a dire, coppia, doppia coppia, tris, scala, colore, full, poker, scala colore e scala reale.

La combinazione più forte è la scala reale mentre la combinazione più debole è la coppia.

Carta Alta

La carta alta non è una vera combinazione vincente, si tratta semplicemente della carta scoperta dal valore più alto e viene utilizzata per determinare quale mano è vincitrice a parità di combinazione vincente o in assenza di una combinazione vincente.

Il principio della carta alta viene utilizzato per determinare quale combinazione è quella vincente a parità di mano, e se non è possibile stabilirlo allora il piatto viene ripartita tra i giocatori, in parti uguali.

Coppia

La coppia, nelle regole del poker, è la combinazione vincente di base e più semplice da ottenere, che si verifica quando un giocatore ha in mano due carte dello stesso valore e tre carte diverse e non abbinate.

Se durante lo stesso giro, due giocatori dispongono di una coppia, la mano vincente sarà determinata dalla coppia più alta, e se le coppie avranno lo stesso valore, la vittoria verrà determinata dalla carta alta.

Doppia coppia

La doppia coppia, nelle regole del poker, è una combinazione di quattro carte formata da due coppie di valore differente ed una carta non abbinata.

La doppia coppia è più potente della singola coppia. Se il giocatore possiede due coppie dello stesso valore, ad esempio due coppie di due, in quel caso, non si parlerà di coppia ma di Poker, ovvero una combinazione formata da quattro carte dello stesso valore.

Tris

Il Tris, nelle regole del poker è una combinazione di tre carte che si verifica quando un giocatore ha in mano tre carte dello stesso valore e due carte non abbinate ed è una combinazione più potente della doppia coppia.

Se invece le altre due carte sono una coppia, allora si parlerà di Full, una combinazione più potente de colore, nella gerarchia del poker, composta da una coppia e da un tris nella stessa mano.

Scala

La scala, nelle regole del poker è una combinazione di cinque carte in sequenza, di seme differente, il cui valore è determinato dalla carta più alta della scala. La scala è più forte del tris.

Se durante lo stesso giro, due giocatori dispongono di una scala dello stesso valore, il piatto verrà distribuito in parti uguali tra i giocatori.

Colore

Il colore nella una combinazione di cinque carte dello stesso seme, non in scala il cui valore è determinato dalla carta più alta della mano, ma non dal seme stesso, i semi nel colore infatti sono equivalenti.

Full

Il full è una combinazione di cinque carte formata da una coppia più un tris, e il valore del full è determinato dal valore del tris, ma, in casi eccezionali, se si gioca con più mazzi contemporaneamente ed è quindi possibile che si verifichi una parità di tris, ovvero due mani con un full in cui i tris hanno lo stesso valore, allora il valore della mano è determinato dalla coppia.

Poker

Il poker è la combinazione vincente che da il nome al gioco, ma non è la combinazione più potente del gioco. Si tratta di una combinazione di quattro carte dello stesso valore e semi differenti, il cui valore è determinato dal valore delle carte che compongono il poker.

In caso di poker equivalente, se si gioca con più mazzi, la mano vincente è determinata dal valore della quinta carta.

Scala colore

La scala colore è una scala particolare, più potente del poker, in cui le cinque carte dello stesso seme sono in sequenza, e il cui valore è determinato dalla carta più alta della scala.

Scala reale

La scala reale è la combinazione più rara e potente prevista dalle regole del poker, che si ottiene esclusivamente con cinque carte in sequenza, dello stesso seme, la cui carta minima è il dieci e la carta massima è l’asso.

Poker On-Line e app di gioco

Dalla metà fine degli anni novanta, oltre al tradizionale gioco del poker e tutte le sue varianti, è diventato di grande tendenza il poker on-line, reso possibile dalla sempre maggiore diffusione di internet e con il tempo grazie alle nuove tecnologie digitali.

Dai primi anni duemila, molti casinò si sono affacciati al poker on-line, creando propri portali di gioco digitale, come il casinò Wyn e casinò di Venezia cui gli utenti possono giocare a poker, con altri giocatori, puntando denaro reale o semplicemente per il gusto di giocare, senza alcun montepremi, attraverso sessioni di live game, in cui un vero croupier in un casinò distribuisce le carte, e i giocatori utilizzano, da remoto, carte reali, o anche attraverso mazzi digitali, in cui le carte sono distribuite da un calcolatore.

Il software di gestione delle carte e l’assenza di un contatto reale tra il giocatore e le carte, ha alimentato per molto tempo la diffidenza di molti giocatori e allo stesso tempo, ha donato una maggiore sicurezza ad altri giocatori, convinti che, nel gioco on-line se da un lato bluffare sembrava più facile, dall’altro sembrava che non fosse possibile barare.

Il poker on-line, così come il poker nelle poker room, in italia, è regolamentato dall’AAMS

Il bluff

Nel mondo del poker esistono tante tecniche che consentono ai giocatori, nei limiti del regolamento, di forzare la mano agli avversari, spingendoli a puntare quando in mano non hanno nulla, o far ritirare dal gioco avversari con in mano combinazioni vincenti più potenti della propria.

Una delle tecniche più utilizzate nel poker è il Bluff, che consente ai giocatori di simulare il possesso di una mano diversa da quella che realmente posseggono e, se ben giocata, possono spingere gli avversari a ritirarsi. Si tratta tuttavia di una strategia molto rischiosa.

I bari

Come in ogni altro gioco, purtroppo, non sempre i giocatori sono onesti e nel caso del poker, sono state sviluppate diverse tecniche per barare, che vanno dai finti miscugli e tagli a vere e proprie forzatura delle carte quando si gioca da mazzieri, alla sottrazione di carte da gioco durante le varie mani, in modo da costruire artificialmente una mano vincente quando il piatto diventa interessante.

Barare a poker in molti stati costituisce un reato, e, nella maggior parte dei casinò di tutto il mondo, essere sorpresi a barare, oltre ad una denuncia, comporta l’espulsione dal casinò.

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Antonio

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