Giochi da Casinò

Le regole dei dadi o craps

Pubblicato: Marzo 12th, 2021 di Antonio

Le regole dei dadi sono poche, semplici ed estremamente divertenti, particolare che lo rendono uno dei giochi più richiesti e di maggior tendenza nei casinò di tutto il mondo.

Il gioco dei dadi, noto nel mondo come Craps, ruota totalmente attorno alla fortuna del giocatore, e a differenza di giochi come il poker o il blackjack, dove l’abilità del giocatore può ribaltare le sorti della partita, ai dadi, la fortuna è tutto.

Il gioco dei dadi è uno dei giochi d’azzardo più antichi e longevi in assoluto, le cui origini si perdono in oriente, nella notte dei tempi, e da secoli intrattengono migliaia di giocatori in tutto il mondo.

La versione del craps che oggi spopola nei casinò di tutto il mondo ha fatto la propria apparizione nei casinò europei del XIX secolo, come il casinò di Baden e il casinò di Monte Carlo quando, sul finire della belle epoque, il gioco subì alcune modifiche e vide l’introduzione di alcune regole che lo resero sempre più semplice e accessibile ai giocano scommettitori.

Nato in oriente, rielaborato in europa, e diventato un simbolo dei casinò di a Las Vegas, il gioco dei dadi è oggi il re indiscusso indiscusso del gioco d’azzardo.

Qualche informazione sul gioco dei dadi

Il gioco dei dadi, noto nel mondo con il termine inglese Craps, è uno dei giochi più iconici in assoluto, le cui regole estremamente semplici e intuitive, hanno dato origine ad una vera e propria famiglia di giochi con i dadi, tutti più o meno simili tra loro.

Esistono decine di varianti nelle regole dei dadi, nella struttura del gioco, e nel sistema di puntate, che cambiano da tavolo a tavolo, da casinò a casinò, ma in tutte le sue varianti, il gioco dei dadi mantiene una costante immutabile, ovvero il ruolo determinante della fortuna, attorno al quale si sviluppa l’intera esperienza di gioco.

Indipendentemente dalle regole dei dadi adottate dal tavolo o dal casinò nel quale si gioca, alcune regole di base saranno sempre comuni, come ad esempio la tipologia e numero di dadi da usare, rigorosamente due dadi cubici a sei facce, che permettono quindi di realizzare un punteggio minimo di due, rappresentato da due 1 e un massimo di dodici, rappresentato da due 6.

Nella versione classica del gioco dei dadi, il numero di giocatori è variabile, da un minimo di uno più quattro croupier che si occupano del funzionamento del tavolo, ad un massimo di otto giocatori, la cui presenza, quando il tavolo è completo, rende il gioco molto caotico e rumoroso, ed è proprio la grande vivacità dei dadi ad attirare l’attenzione di molti giocatori.

Le Regole dei dadi classici

Se si gioca con le regole dei dadi classici, si sceglie di giocare con due dadi cubi a sei facce, e un tavolo verde apposito, diviso in diverse aree, ognuna delle quali ha una funzione specifica ed è supervisionata da un croupier con un compito specifico, e nei grandi casinò, quando il tavolo e completo e ci sono in gioco otto giocatori, i croupier hanno il compito di controllare a vicenda le azioni degli altri croupier, così da evitare che nel caos del gioco, si verifichino degli errori o irregolarità.

In alcuni casinò sono disponibili tavoli di “mini-craps” dove il numero dei croupier è ridotto a due, mentre le regole di gioco sono le stesse del craps tradizionale.

Il gioco dei dadi si svolge al tavolo o on-line e prevede il lancio di due dadi, perfettamente bilanciati, in modo che vi siano le stesse probabilità di uscita di ognuna delle sei facce, ed ogni tiro può avere come risultato un punteggio minimo di 2 ed un massimo di 12. Durante una partita, detta giro, ai dadi, i giocatori possono puntare sul risultato o partecipare come lanciatori.

Il Lanciatore

Le regole dei dadi prevedono che il lanciatore, uno dei giocatori al tavolo, scelto procedendo in senso antiorario, riceva i dadi dal croupier del tavolo, denominato Stickman.

Una volta definito il lanciatore o tiratore di quel giro, il giocatore, dopo aver piazzato la propria scommessa sul Pass Line, una delle sezioni del tavolo, questi ha il compito di lanciare i dadi, e, per essere valido il lancio, i dadi devono toccare una delle pareti del tavolo.

Tutti gli altri giocatori possono decidere se puntare prima del lancio sulla Pass Line o in un secondo momento, puntando così sulla Don’t Pass Line.

Il gioco dei dadi

La partita ai dadi comincia ufficialmente con il roll out, ovvero il primo lancio di dadi da parte del tiratore. Se il risultato del roll out è 2, 3, 7, 11, o 12, la partita termina, con la vittoria del Pass Line, se il punteggio del tiro è 2, 3 o 12, o con la vittoria del Don’t Pass Line se il punteggio è 7 o 11.

Se invece il risultato del roll out è 4, 5, 6, 8, 9 o 10, allora il croupier chiama un point, e il gioco entra nella seconda fase.

Nella seconda fase del gioco dei dadi, il lanciatore deve continuare a lanciare il dado, finché non ottiene lo stesso risultato del point, se il risultato del point si ripete prima che esca un 7, vince il Pass Line, se invece esce un 7 prima che il lanciatore abbia ottenuto, in un lancio, il punteggio del point iniziale, allora vince il Don’t pass Line e il lanciatore perde.

I Croupier del gioco dei dadi

Al tavolo dei dadi possono esserci contemporaneamente quattro croupier diversi, questi sono un Boxman, due Base Dealer, ed uno Stickman.

Il Boxman è generalmente l’unica persona seduta al tavolo dei dadi, poiché la maggior parte dei giocatori e dei croupier è incoraggiata dai casinò a stare in piedi, a detta di molti, per godere al meglio dell’azione di gioco.

Il compito del Boxman è quello di supervisionare il gioco e gestire la banca del casinò, ovvero le fiches presenti al tavolo, verificare la regolarità delle puntate, mantenere l’equilibrio del tavolo cambiando le fiches con altre fiches di valore più alto o basso, e come tutti gli altri croupier dei dadi, controllare il lavoro dei colleghi.

I due Base Dealer sono generalmente posizionati agli estremi del tavolo da gioco ed hanno il compito di raccogliere le puntate dei giocatori e passare le vincite in caso di vittoria.

Lo stickman è la figura più iconica del tavolo dei dadi, nonché il croupier principale, si tratta infatti di un croupier che generalmente è in piedi, al lato del tavolo, di fronte al Boxman, che, ha il compito di raccogliere le puntate dei giocatori nella parte centrale del tavolo e distribuire loro eventuali vincite, come i due Base Dealer, ma ha anche il compito di distribuire i dadi ai giocatori, e per evitare che vi siano manomissioni o sostituzioni, il passaggio avviene mediante il classico stick, ovvero una piccola asta, con cui lo stickman spinge i dadi fino ai giocatori.

In fine, lo stickman ha anche il compito di annunciare i risultati del lancio dei dadi.

Nei tavoli di mini-craps, i soli croupier presenti sono lo stickman e il boxman.

Le fiches nel gioco dei dadi

Le fiches, sono dei dischi o piastre di metallo, plastica o altri materiali, sulle quali è raffigurato un valore monetario che generalmente vengono acquistate alla cassa del casinò o vinte al gioco.

Come in tutti i giochi da casinò, anche nel gioco dei dadi, le puntate vengono effettuate attraverso le fiches, le quali, al tavolo del craps, hanno un ruolo importante e fanno parte della coreografia di gioco. Esse sono infatti posizionate lungo il tavolo da gioco dal Boxman, e costituiscono la banca del casinò.

Una volta terminato il gioco, il giocatore può consegnare le fiches alla cassa ed avere il corrispettivo in denaro delle fiches consegnate.

Questo avviene soprattutto nei casinò, i quali, per legge, hanno l’obbligo di garantire una copertura a tutte le proprie fiches in circolazione.

Questo particolare è stato utilizzato come escamotage narrativo alla base del film Ocean’s Eleven, nel quale, una banda di truffatori e rapinatori, rapina il casinò Bellagio, nella cui cassaforte è conservato il denaro a garanzia delle fiches distribuite dai casinò Bellagio, MGM Resorts e Mirage.

Craps On Line e app di gioco

Dalla metà fine degli anni novanta, come per altri giochi, anche il gioco dei dadi on-line ha conosciuto una certa fortuna, grazie alla diffusione di numerosi siti web di gioco on-line e app di gioco.

Dai primi anni duemila, molti casinò si sono affacciati al mondo del gioco on-line, creando propri portali di gioco digitale, come il casinò Wyn e il casinò di Venezia, sul cui portale e con le cui app, gli utenti possono giocare a poker, blackjack e craps, con altri giocatori da tutto il mondo o possono effettuare puntate e scommesse usando denaro reale e fiches virtuali.

Nel caso del gioco dei dadi on-line, le possibilità di gioco sono due, e sono il gioco live, dove una telecamera riprende un vero tavolo da craps, con dei veri croupier e giocatori, e i giocatori on-line possono fare le proprie puntate in tempo reale, in remoto, oppure, attraverso software di simulazione, in cui i giocatori lanciano dei dadi virtuali.

Alcune curiosità sui dadi

Il gioco dei dadi è uno dei giochi d’azzardo più iconici e famosi, e sono innumerevoli le citazioni e i riferimenti nella cultura popolare, come ad esempio film e serie tv, in cui, in determinate scene al casinò o in bische clandestine, viene rappresentato qualche secondo di gioco al tavolo dei dadi, sempre pieno di giocatori esuberanti.

Il gioco dei dadi nel mondo antico

Questo gioco sembra essere giunto in Europa, dall’oriente nell’antica Roma, e sembra che, ai tempi di Giulio Cesare il gioco fosse molto diffuso e apprezzato a Roma, e che la celebre frase di cesare “Alea iacta es”, “il dado è tratto”, sembra essere un riferimento esplicito proprio al gioco dei dadi.

I Dadi

Esistono diversi tipi di dadi, dalle forme più curiose, come ad esempio dadi sferici a sei facce, costituiti da una sfera cava, con all’interno una sfera in metallo e sei incavi in cui la sfera interna può essere bloccata, permettendo così al dado sferico di dare un risultato numerico. Ma esistono anche dadi con un numero variabile di facce, che vanno da un minimo di quattro, ad un massimo di 48 facce, tutte con la stessa probabilità di uscire.

I dadi truccati

Il gioco dei dadi è un gioco in cui l’abilità non è necessaria, e per vincere serve solo tanta fortuna, ma per alcuni giocatori non particolarmente onesti, la fortuna può essere aiutata con la manomissione dei dadi.

I dadi dei casinò sono perfettamente bilanciati, in modo che ogni faccia abbia le stesse probabilità di uscire di qualsiasi altra faccia, e per questo, i bari, hanno sviluppato diverse tecniche per alterare e manipolare i dadi, in modo che una data faccia esca più spesso di altre.

I dadi possono essere truccati alterando il peso di una o più facce o smussando i lati, lasciando alcuni angoli più acuti o rendendone altri più morbidi, così da facilitare la rotazione, o ancora, manipolando l’inclinazione di alcune facce, alterando in modo impercettibile la forma del cubo, così che l’alterazione favorisca o sfavorisca l’uscita di determinate facce, e manipolando la superficie, così che alcune facce siano più ruvide e aderenti di altre.

Introdurre in un casinò un dado truccato è un reato, in tutto il mondo, e i giocatori in possesso di dadi truccati possono essere espulsi dal casinò oltre che denunciati per truffa alle autorità.

I dadi in materiali come legno, metallo, pietra e altri materiali non trasparenti, possono facilmente nascondere all’interno una sacca al mercurio, o altre alterazioni che possono facilitare l’uscita di una o più combinazioni vincenti. Per questa ragione i casinò preferiscono utilizzare dadi in materiale acrilico trasparente, una sorta di plastica molto resistente, che, rende impossibili alcune contraffazioni e alterazioni, e di conseguenza i bari non possono all’occorrenza sostituire i dadi con delle coppie di dadi che nascondono pesi all’interno, sulle facce o ed eventuali smussature e altre alterazioni, che assicurerebbero loro maggiori probabilità di vittoria.

I dadi trasparenti rendono infatti perfettamente visibile ogni forma di contraffazione o alterazione nota.

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Antonio

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